IL FURTO DI IDENTITÀ è uno dei pericoli più seri per gli iscritti dei social network.
Provate a cercare George Clooney o Penelope Cruz su Facebook: ne troverete una quantità. Già, ma quali sono quelli veri? Basta avere la foto di una persona per aprire un profilo a suo nome e far finta di essere lei. Per vantarsi o per distruggerne la reputazione.
Ma questa è solo una faccia della medaglia, forse anche la meno preoccupante. Peggio è quando i malintenzionati usano i dati carpiti attraverso Facebook e altri siti per vere e proprie truffe.
È restato celebre il caso di quella signora che aveva messo i propri dati on line e si è vista alleggerire il conto corrente di novemila euro. E che in seguito dopo ha avuto parecchie difficoltà a dimostrare alla banca di essere stata vittima di un furto di identità.
A volte basta qualche dettaglio privato per avviare una ricerca più approfondita sulla persona da raggirare. Oppure, si può usare l’identità altrui per compiere azioni illegali o moralmente discutibili; in questo modo, quando le forze dell’ordine risaliranno all’autore dell’illecito si troveranno davanti non il vero autore della truffa, ma l’ignaro (e a quel punto anche furibondo) utente.
Simile al furto d’identità, ma in un contesto più schiettamente commerciale, è il fenomeno del cybersquatting, ovvero la registrazione e lo sfruttamento di marchi altrui sulla rete. Finora, perlomeno su Facebook il problema non si poneva, perché le pagine e i profili avevano un indirizzo caratterizzato da una stringa numerica scelta casualmente.
Da giugno 2009, il sito ha introdotto invece gli Url personalizzati, che terminano cioè con nome e cognome dell’utente o dell’azienda. Il cambiamento è stato introdotto col criterio del “chi prima arriva, meglio alloggia”, per cui non di rado dei perfetti sconosciuti si sono accaparrati Url contenenti nomi di personaggi famosi. All’indirizzo www.facebook.com/berlusconi, per esempio, c’è il profilo di un certo Mike Ciabatta, mentre digitando www.facebook.com/antoniodipietro ci si trova davanti tale Diana Di Gioia.
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Ciao mi hanno rubato l’identità su facebook!
io non sono registrata,perchè,sinceramente non mi va che chiunque possa farsi i fatti miei!
come posso fare per segnalare quell’account??
Ciao Erika,
dovresti descrivere un po’ più diffusamente il tuo caso (si finge te con i tuoi amici, chiede soldi, ecc). Per casi diversi infatti ci sono moduli differenti. Ad ogni modo, guarda questa pagina di Facebook;
dovresti trovare anche la tua situazione specifica.